Come Avviene la Conservazione Sostitutiva su WebDoc?
Il servizio di conservazione sostitutiva dei tuoi documenti su WebDoc è basata sul trattamento informatico del cosiddetto ‘plico di conservazione’. Per ‘plico di conservazione’ s’intende l’insieme, anche eterogeo, di documenti conservati in modalità elettronica.
Chi è il Responsabile della Conservazione Sostitutiva?
Il D.M. 23 gennaio 2004 non specifica chi possa assumere la funzione di Responsabile della conservazione, fermo restando che la mancata individuazione di un responsabile invalida il processo. L’intero procedimento di conservazione su WebDoc (quindi non solo l’incarico di responsabilità della conservazione) è affidato in outsourcing a Omnia Group.
Che Ruolo ha il Responsabile della Conservazione Sostitutiva?
Il D.M. 23 gennaio 2004 attribuisce al Responsabile della conservazione un ruolo essenziale nell’ambito delle procedure descritte: egli appone la propria firma digitale e la marca temporale, attestandone il corretto svolgimento.
Quali Documenti possono essere conservati con la Conservazione Sostitutiva?
La normativa vigente descrive che è possibile conservare digitalmente tutti i documenti, anche con rilevanza fiscale, che siano ‘non unici’ ovvero eventualmente ricostruibili tramite altri documenti. A titolo di esempio citiamo fra i documenti unici (quindi non conservabili sostitutivamente) le schede carburante e gli assegni.
Conservazione Sostitutiva
La conservazione sostitutiva è un procedimento previsto dalla legge che consente alla tua azienda di trasformare gli archivi cartacei in archivi digitali, quindi conservare i documenti nel tempo e renderli opponibili a terzi nel loro formato elettronico e non più esclusivamente come copia cartacea. Sotto il profilo tecnico e legale, la validità del documento elettronico è garantita dall’apposizione di una firma digitale e marca temporale.

